Era il 1998 quando un ragazzo di nome Giulio, intraprese un nuova avventura iniziando a praticare il softair con l’associazione sportiva dilettantistica “Berretti Verdi”, una delle prime associazioni italiane che svolgevano (e svolgono tutt’ora) il nostro sport.

Dopo un anno circa, Giulio assieme al fratello Fulvio e ad altri amici decidono di fondare la propria associazione, nacque così, nel 1999, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Gati Salbeghi Soft Air Team.

Il mondo del softair era ancora agli albori, e quei quattro amici amavano praticare lo sport nei boschi non solo dell’alto vicentino, ma iniziarono a farsi conoscere in tutta Italia, partecipando a moltissime manifestazioni.

Acquisirono il loro primo campo da gioco nel comune di Monte di Malo (VI) al quale ne seguì un secondo nelle prealpi venete, sul Monte Toraro, nei pressi di Piovene Rocchette. Poco dopo il campo di Monte di Malo fu abbandonato un po’ per l’incompatibilità del tipo di gioco a cui i Gati Salbeghi si stavano indirizzando e un po’ per la non convivenza con i cacciatori del luogo. Purtroppo anche il campo sul Monte Toraro fu abbandonato per incompatibilità con la giunta comunale. Nel 2004 i Gati Salbeghi acquisirono i permessi per il campo di gioco situato nei colli Berici in località San Giovanni in Monte, nel comune di Barbarano Vicentino. L’anno successivo venne acquisito il permesso per il secondo campo, una ex cava di pietra situata nel comune di Longare.

Gli interessi dei Gati Salbeghi si focalizzarono subito sugli eventi a lungo raggio, prediligendo manifestazioni della durata superiore alle 12 ore, partecipando a diversi eventi 24h fino alle 48 e 72h continuative.

Sono i fondatori del Gruppo Tattico Triveneto, nato verso il 2003 per unire varie associazioni che, pur amando la lunga durata degli eventi, non erano in grado di fornire sempre gli operatori richiesti dalle manifestazioni, con il GTTV si univano le forze e si partecipava a manifestazioni di carattere nazionale.

Negli anni si sono trovati altri amici che poi sono diventati soci (sì, prima di tutto siamo un gruppo di amici, e poi abbiamo la passione in comune) fino a contare un gruppo di 18 operatori. Con la famiglia e gli impegni personali alcuni soci sono “andati” ed altri sono arrivati, sempre mantenendo l’amicizia come presupposto iniziale.

Ed è questo che tutt’oggi ci tiene uniti, l’infinita amicizia e la stima reciproca, che ci differenzia da molte altre associazioni che sono nate con il boom di questo sport e poi scomparse a causa delle smanie e dei litigi dei soci.